lunedì 3 novembre 2014

Bronchite...... Come riconoscerla?

Una delle cose che più temiamo nella mia famiglia sono i cambi di stagione e l’arrivo dei primi freddi, che suppone l’arrivo di virus nelle scuole e per tanto, bimbi che rimangono a casa con più frequenza. Avere il mio piccolo a casa realmente non è un problema, quello che mi terrorizza e mi spaventa è una crisi bronchiale o asmatica che potrebbe terminare con un ricovero ospedaliero.

Mio figlio ha iniziato con la prima crisi bronchiale (inizio di asma) quando aveva soltanto circa 18 mesi, pensavamo che quando fosse cresciuto un po’ di più, scomparissero e invece sta per compiere 4 anni e continua ad essere il nostro pane quotidiano in ogni cambio di stagioni. Dopo 3 o 4 ricoveri ospedalieri e innumerevoli visite pediatriche e dottori, siamo arrivati al punto di poter riconoscere quando la situazione si può controllare tranquillamente in  casa o quando è veramente necessario avvicinarsi ad un “pronto soccorso”.

Come riconoscerlo?

Ci sono diversi punti chiave da tenere in considerazione per valutare se è necessario iniziare immediatamente un trattamento per combattere il virus. La prima cosa che dobbiamo considerare, se il piccolo presenta:

-         Molta tosse con catarro
-         Non ha fame (normalmente potrebbe essere migliore evitare che mangino e sarà migliore dargli molti liquidi, avendo molta tosse può risultare molto difficile la digestione di alimenti e per questo potrebbero vomitare)
-         Vomito (come detto prima)
-         Respirazione agitata (si affossano un po’ le costole durante la respirazione)
-         Frequenza respiratoria (avendo la respirazione così agitata, aumenta la frequenza respiratoria, dobbiamo avere una speciale precauzione con questo, se la respirazione è eccessivamente frequente sicuramente sarà necessario avvicinarsi  al “Pronto Soccorso”.

FREQUENZA RESPIRATORIA

Quando mio figlio ha questi sintomi, già so per certo che si tratta di Bronchite. La prima cosa che faccio per rimanere tranquilla è misurare la sua frequenza respiratoria per identificare la presenza di un broncospasmo. Sincronizzo un minuto nell’orologio e conto il numero di respirazioni in un minuto, se la quantità di respirazioni è maggiore a quella normale, allora sicuramente ha un broncospasmo.

Un broncospasmo  è un restringimento dei bronchi che rende difficile la respirazione.

La Frequenza Respiratoria Normale per età è come segue:

1 a 6 mesi              30-35 respirazioni/minuto
6 a 12 mesi            20-30 respirazioni/minuto
1 a 5 anni              15-25 respirazioni/minuto

Penso sia prudente non ossessionarci nel controllarla tutto il tempo (anche se riconosco di averlo fatto molte volte), ma ben si, prenderlo come riferimento nel momento di prendere il trattamento.
Se la frequenza respiratoria è molto alta (per essempio mio figlio di quasi 4 anni con 60 respirazione per minuto, Io considererai prudente avvicinarci ad un Pronto Soccorso, se abbiamo un ospedale vicino e la possibilità di andare).
il primo controllo che li farebbero  è la saturazione di ossigeno nel sangue (se è meno di 90 e non risale dopo le varie cure sicuramente il bimbo sarà ricoverato).

TRATTAMENTO DA FARE IN CASA

Ovviamente il trattamento qui in basso sarà comunque indicato dal pediatra o dal medico di base.
E’ un trattamento a modalità di esempio:

Se ha molta difficolta nel respirare sarà necesario aiutarlo con dosi di cortisone orale, importante tener presente che è un medicina per aiutare  il malato in momenti di urgenza e non è raccomandabile usarlo più di 2 volte al giorno:
-     Bentelan compresse effervescenti da 0,5 mg( le dosi sono indicate all’interno della scatola o l'equivalente  Estilsona Goccie, sospensione orale di 10 ml (mio figlio dai due anni prende 0,3 ml di Estilsona o 2 compresse in acqua di Bentelan)

Il mioglior amico della Bronchite: Ventolin
-         Ventolin 5mg/ml Inalatore o Salbutemol Inalatore (dosi: si danno due click e si lascia il bimbo respirare 10 volte attraverso la “camera”, questa dosi è raccomandabile 3 volte al giorno).
-         Budesonida o Aircort 50 m Inalatore (dosi: due click e 10 respirazioni solamente la mattina e la sera)
Oppure vi verrà somministrato lo stesso medicamento ( broncodilatatore) da fare con l'aerosol.

Per l’uso del Ventolin sarà necessario avere una “camera di inalazione” per medicine da inalare. Io mi sono trovata molto bene con la "aerochamber gialla".



Questo trattamento è semplicemente a titolo informativo e orientativo, sarà sempre necessario che i bimbi siano visitati da un dottore e lo stesso indichi quello che è più raccomandabile in quel momento.
Prima di tutto e anche molte volte facciamo fatica soprattutto quando vediamo i piccoli deboli, senza voglia di mangiare, di giocare e con le faccette tristi ma é importante non perdere la calma e soprattutto essere coscienti di dover cancellare i piani per restare in casa riposandoci con loro.

Ovviamente ogni volta che lo vedo con tanta tosse e catarro li sospendo il latte in quanto non aiuta ad eliminarlo e qualcosa che al mio piccolo lo affascina quando è malaticcio è il brodino che sicuramente gli viene di lusso.

Molta molta molta pazienza e animo che passerà presto!


COMO RECONOCER UNA CRISIS BRONQUIAL?

 Una de las cosas a la que más tememos en mi familia, es el cambio de estación y la llegada de los "primeros fríos", esto supone la llegada de virus en el cole y por tanto, niños en casa mas a menudo. Tener a mi peque en casa realmente es lo de menos, lo que me horroriza y me asusta es una crisis bronquial o asmática que pueda terminar con un ingreso hospitalario.

Empezamos con la primera crisis bronquial (inicios de asma) cuando el peque tenía alrededor de 18 meses, pensamos que cuando creciera un poco más desaparecería y sin embargo está por cumplir 4 años y sigue siendo nuestro pan de cada cambio de estación. Después de 3 o 4 ingresos en el hospital e incontables visitas a pediatra y doctores, hemos llegado al punto de poder reconocer tranquilamente cuando la situación se puede controlar tranquilamente en casa o cuando es realmente necesario acercarnos a urgencias.

Como reconocerlo?

Hay varios puntos clave que hay que tener en cuenta para valorar si es necesario empezar con un tratamiento enseguida para combatir los virus. Lo primero que deberemos tomar en cuenta, si el pequeño presenta:

- Mucha tos con flemas
- No tiene hambre (normalmente incluso es mejor evitar que coman y será mejor dar muchos liquidos, al tener tanta tos les resulta muy difícil la digestión de los alimentos y por tanto suele terminar en vómito)
- Vómitos ( que como he explicado antes se deben a la poca digestión que provoca la tos)
- Silbido al respirar
- Respiración agitada ( se le hunden un poco las costillas al respirar
- Frecuencia respiratoria ( al tener la respiración tan agitada, aumenta su frecuencia respiratoria, habrá que tener especial precaución con esto pues si la respiración es excesivamente frecuente seguramente será necesario acudir a urgencias).

FRECUENCIA RESPIRATORIA

Cuando mi hijo tiene alguno de estos síntomas, ya se por cierto que es una Bronquitis. Lo primero que hago para quedarme tranquila es medir su frecuencia respiratoria para identificar la presencia de un broncoespasmo. Sincronizo un minuto en el reloj y cuento las veces que respira en un minuto, si la cantidad de respiraciones es mayor a la normal, entonces seguramente tiene un broncoespasmo.

Un broncoespasmo es una obstrucción en los bronquios que dificulta la respiración ( no llega suficiente oxigeno a los pulmones)

La Frecuencia Respiratoria Normal por edad es la siguiente:

1 a 6   Meses           30-35 respiraciones/minuto
6 a 12 Meses           20-30 respiraciones/minuto
1 a 5 años                15-25 respiraciones/minuto

Considero prudente no obsesionarnos con estar contabilizando todo el tiempo (aunque reconozco haberlo hecho varias veces), sino más bien tomarlo como un referente a la hora de seguir un tratamiento. 
Si la frecuencia respiratoria es bastante alta ( mi hijo de casi 4 años de edad con 60 respiraciones por minuto por ejemplo) yo consideraría prudente acercarnos a urgencias, si tenemos un hospital cercano y la posibilidad de hacerlo, pues ahí lo primero que harán será controlar la saturación de oxigeno que llega a los pulmones ( si es menor de 90 y no llega a subir estando en urgencias seguramente será necesario ingresarlo).

TRATAMIENTO PARA SEGUIR EN CASA
Obviamente el siguiente tratamiento seguramente será siempre suministrado por el pediatra o médico de cabecera. Este es un tratamiento a modo referencial.

Si tiene mucha dificultad para respirar será necesario ayudarle con una dósis de cortisona oral, importante tomar en cuenta que es un medicamento para ayudar en un momento de urgencia y no es recomendable usarlo por más de dos días:
- Estilsona  Gotas suspensión oral de 10 ml o su equivalente Bentelan compresse efervescenti de 0,5 mg ( dósis indicada en el mismo medicamento, mi hijo desde los dos años tomaba o,3 ml de estilsona o 2 compresse en agua de Bentelan)

El mejor amigo de la Bronquitis: Ventolín:
- Ventolín o Salbutemol 5 mg/ml Inhalador o Salbutemol   ( dósis: se dan dos clicks y se deja al niño realizar 10 respiraciones a través de la camára, está dósis es recomendable durante 3 veces al día)
- Budesonida o Aircort 50 mg Inhalador ( dósis: dos clicks y 10 respiraciones únicamente por la mañana y por la noche)
Podría darse el caso que el mismo medicamento (broncodilatador) venga recetado para ser suministrado con aerosol.

 Para el uso de ventolín será necesario una camára de inhalación para medicamentos inhalados. La que yo recomiento es la aerochamber amarilla


Este tratamiento es simplemente a título informativo y orientativo obviamente siempre es necesario que sean oscultados por un doctor y el mismo determine lo que sea más recomendable en ese momento.
Ante todo y aunque muchas veces cuesta trabajo sobretodo cuando vemos a los peques débiles, sin ganas de comer, sin ganas de jugar y con carita triste, no hay que perder la calma y sobretodo ser conscientes que habrá que cancelar planes y guardar reposo con ellos en casita. 

Obviamente yo cada vez que lo veo con tanta tos con flemas le suspendo un tiempo la leche pues no ayuda a eliminarlas y algo que a mi niño le fascina cuando está enfermito es su sopita de fideos que creo que le cae de lujo. 

Mucha mucha mucha paciencia y ánimo que pasará prontito!